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Basic Clay project

progetto di base di argilla
traduzione di Cristina Nozzi


Ladybug Questa prima lezione serve per spiegare ai principianti come creare un semplice ornamento in creta polimerica. Potrebbe essere sia un ornamento per il Natale, che un oggetto legato a qualche altra festività, dipende tutto da che tipo di formina si usa. Cuori per San Valentino, uova per la Pasqua ecc. Seguite le semplici istruzioni che vi verranno date per imparare i principi fondamentali riguardanti la creta polimerica, e se avrete delle domande, non esitate a mandare un messaggio nel forum (forum in inglese).Message Forum.

Introduzione:

Originalmente esistevano solo quattro marche di materia polimerica per modellare: Fimo, Sculpey, Cernit, e Promat. Ultimamente negli Stati Uniti alcune nuove marche sono nate ed una di queste è la Friendly Plastic.

Tutti questi marchi hanno una struttura del polimero simile. In effetti ogni marchio ha caratteristiche diverse, ma tra di loro possono essere mischiate. Io ad esempio uso la Super Sculpey (un altro tipo di polimero venduto in grande quantità qui da noi) per contribuire a cambiare le consistenze sia del Fimo che della Sculpey. La pasta della Fimo è molto rigida, mentre la Sculpey è molto liscia, cremosa e morbida. Miscelandole con la Super Sculpey le consistenze diventano molto simili tra di loro. Ed è molto più facile usare queste argille sintetiche quando hanno una consistenza uguale tra le mani.

La Super Sculpey è un polimero trasparente, il che permette di usarne anche una grande quantità, con la propria argilla sintetica, senza cambiarne il colore. Ci sono alcune paste bianche che sono molto morbide, ma che se vengono unite alla Fimo, cambiano il colore.

Ogni Marca ha una propria gamma di colore permettendoci di avere a disposizione tutta la gamma di colori dello spettro. È incredibile il numero di colorii che ci sono a disposizione, e mescolando tra di loro le diverse marche si potrà aumentare ancora la combinazione di colori ottenibile.

L’argilla polimerica può essere usata per fare una gran quantità di cose, dalle perline, a gioielli, ornamenti per miniature, e sculture molto realistiche. Ho sentito di una signora che ha sostituito le manopole rotte della propria stufa con delle repliche fatte con il fimo. Molto successo ha avuto anche l’utilizzo nel rivestimento di bicchieri per trasformarli in portacandele. Questo permette di creare degli splendidi centrotavola da regalare facendo una gran figura!

Attrezzi e superfici:
Il bello di lavorare con le argille polimeriche è che non richiedono una grande spesa per iniziare. L’investimento minimo è l’acquisto di alcuni pacchetti di vario colore, per permettervi di capire se vi piace o no lavorarla con le mani.

Vi consiglio di utilizzare, come superfice di lavoro, della carta forno posata su di una superficie liscia, o di spendere qualche soldo per una lastra di marmo, reperibile presso la maggior parte di negozi che abbiano dei gadget da cucina (io la mia l’ho trovata da Tiger nota del traduttore). Io preferisco la lastra di marmo perché ho le mani calde e la lastra contribuisce a raffreddare l’argilla mentre la lavoro. Se si scalda troppo, diventa troppo morbida, e quando sarete più esperti vi renderete conto che una argilla troppo morbida tende a creare problemi.

Passando agli strumenti per lavorarla, lame di rasoio o un coltello molto affilato sono un must. Per iniziare è meglio utilizzare lame con l’affilatura in un solo lato.

Ho usato questo tipo di lame per un anno prima di riuscire a trovare delle lame da bisturi estremamente affilate (utilizzate nei laboratori medici per tagliare i campioni di tessuto). Se si comincia a lavorare in maniera più concreta e professionale forse è il caso di investire in alcune lame da bisturi. Se siete interessati, posso mettervi in contatto con chi ve le può fornire.

Se quello che vuoi produrre sono perline, avrai bisogno di qualcosa che perfori la perlina: vanno bene stuzzicadenti, spiedini di metallo o di bambù, filo, perni di qualsiasi genere, qualunque cosa per voi funzioni. Per scolpire invece avrete bisogno degli strumenti che si usano solitamente per lavorare l’argilla normale, o una varietà di piccoli tools che potrete fare voi stesse. Io ho utilizzato alcuni strumenti per bambini. Credo che vada bene qualsiasi cosa faccia ciò che è necessario venga fatto!!

Se volete potreste usare in più una macchina stendi pasta e se proprio volete spendere un robot da cucina per ammorbidire la pasta.

Ricorda che qualsiasi cosa venga in contatto con l’argilla polimerica non deve entrare in contatto con la cucina e le pietanze. Ci sono tossine negli stabilizzatori che rimangono sugli strumenti non importa quanto bene si siano lavati. Per questo è sempre meglio prevenire che curare!! Ora alcuni suggerimenti per lavorare con sicurezza l’argilla polimerica.

Preparazione dell’argilla:

Questo è un passaggio molto importante. Le argille polimeriche vanno scaldate, o “addolcite” fino ad una consistenza che ne permetta la lavorazione. Alcuni di noi, sono diventati famosi perché ci si siedono sopra, altri lo lavorano guardandosi un film! Super Sculpey ha una consistenza più morbida del fimo e si possono mescolare tra loro per rendere più agevole la lavorazione. Se però si decide di utilizzare due diverse tipologie di argilla polimerica, è indispensabile lavorarle a lungo per far si che si amalgamino completamente prima di iniziare. Saprete di aver fatto un buon lavoro quando stendendola non vedrete nessuna riga di diversità sulla superficie dell’argilla (so di alcune signorine che inseriscono l’argilla nei loro reggiseni: il calore del proprio corpo fa ammorbidire l’argilla molto velocemente, ma lo sconsiglio in classe.)

Per creare semplici perline, vortici di colore, o disegni creati con gli stampini da dolci da utilizzare come pendagli in semplici ornamenti, non è importantissima la consistenza, ma quando comincerai a fare del “canework” (Le “canes” sono delle "canne" con lo stesso disegno su tutta la lunghezza, che si tagliano a fettine per decorare degli oggetti creando un motivo esteso nota del traduttore) più intricati, avrai bisogno che tutte le diverse argille abbiano la stessa consistenza al fine di creare un progetto uniforme ( ne parleremo in seguito delle Canes).

Per ora quindi ti consiglio di scaldare l’argilla fino ad una coesistenza che si possa lavorare. Se si sta lavorando presso una classe di un corso, vi suggerisco di fare il lavoro di riscaldamento a casa, l’argilla saprà mantenere il calore, specialmente se avvolto strettamente in una busta senza aria. Questo per minimizzare la perdita di tempo una volta arrivati in classe.

Un effetto interessante:

Swirl Quando si comincia a lavorare con la Fimo, può essere divertente cominciare vedendo come si fondono tra di loro i colori. Io sono conosciuta per essere una che perde di vista il proprio progetto, perché si perde dietro ai colori che ottiene!

Prendete un po’ di argilla da due colori diversi, e sperimentate il modo in cui si combinano per formare un nuovo colore. Poco prima di fondersi in un solo colore, succede una cosa molto interessante. I due colori formano una specie di turbine. Questo strano disegno può essere utilizzato per formare delle perline arrotolandolo tra le mani in piccole sfere, oppure può essere tirato come una sfoglia per creare delle figure ritagliate, o avvolto attorno ad un vetro, come un bicchiere, per creare deli portacandele, etc.

Le possibilità di creare con le argille polimeriche sono praticamente infinite.

Creare un ornamento:

Prendete uno di questi vortici di colore che avete creato e stendete una striscia di circa 6 mm di spessore, utilizzando un mattarello di metallo, proprio come se stendeste una sfoglia. Usando le formine per i biscotti o una lama di bisturi, ritagliate la forma di base del vostro ornamento. Potrete decorare questa forma base con altri ritagli o disegni. Un esempio è quello di ritagliare dei cuori uguali tra loro ma di varie dimensioni sovrapponendoli, o mettere un cuore all’interno di un cerchio, o un albero di natale a cui sovrapporre le palline di vari colori, etc.

Ricordate che tutto ciò che viene dalla cucina, non po’ tornare indietro se è stato a contatto con le argille polimeriche.
Se si desidera creare delle perline, create il vortice di colore che più vi piace, prenderne una piccola parte e rotolarla tra le mani girandola fino a che non si ottiene una forma il più regolare possibile o come la si desidera. Con la pratica si otterrà la perfezione delle sfere. A questo punto va forata la sferetta, usando lo strumento che si è deciso di usare. Si possono sperimentare diverse forme e dimensioni di perline. Credo che sperimentare sia stato uno dei più grandi divertimenti che ho tratto dall’argilla. Proprio come quando eravamo bambini, giocando con la plastilina, rotolando ed impastando, si ottengono diversi risultati.

L’argilla polimerica può essere utilizzata per fare delle piccole sculture in tre dimensioni, o dei bassorilievi, o ancora degli ornamenti piatti come biscotti. Ad esempio si potrebbe creare la forma di un ragazzo facendola con una sfoglia piatta, ma poi crearci sopra gli occhi ed il naso e la bocca sporgenti. Questa procedura, va fatta creando prima delle forme che aderiscano perfettamente tra di loro, cuocendo separatamente i pezzi, quindi incollandoli tra di loro con una colla a presa rapida.

Preparazione per la cottura:

Ora che avete creato i vostri ornamenti, avrete bisogno di prepararli per utilizzarli, prima di cuocerli. Usando uno spiedino di bambù creare dei fori nella parte superiore dell’ornamento. Dopo che si saranno cotti si potrà infilare un nastro nel foro ed appenderlo. ‘è inoltre bisogno di un piano su cui appoggiare l’argilla per cuocerla. Io uso un piatto da torta di vetro con un pezzo di carta forno. È meglio mettere un pezzo di carta sotto per impedire che si formino macchie sul lavoro.

Ricordate comunque che tutto ciò che utilizzate per cuocere deve essere dedicato solo a questo tipo di lavoro.

Per le perline io ad esempio le infilo su un bastoncino di bambù appoggiato su dei sostegni, il tutto appoggiato su un foglio di alluminio, in modo che nessun punto delle perline tocchi il fondo del forno. In questa maniera la perlina mantiene la sua forma e non ci sono punti lucidi da schiacciamento.

Se stai facendo delle spille, puoi anche infilare il pin da attaccare alla giacca prima della cottura, ma io ho scoperto che è meglio incollarla dopo con una colla a presa rapida. Sconsiglio l’uso della colla a caldo anche se con la GOOP io mi trovo molto bene.

Cottura:

Io consiglio di cuocere il lavoro d’argilla a 250 gradi per almeno un’ora. Se leggerete altre fonti vedrete che ognuno ha la propria idea per la cottura delle diverte tipologie di argilla. Alcuni suggeriscono di cuocere più a lungo per delle forme più spesse o di cuocere a temperature più alte per tempi minori.

Secondo la mia esperienza cuocere a 250 gradi per un’ora evita il rischio di bruciare il pezzo e soddisfa tutte le esigenze di cottura. Assicuratevi di controllare con precisione la temperatura del forno. È fondamentale avere una precisa idea di com’è la temperatura: quando il polimero brucia emana fumi molto acri e tossici. Questo oltre ad essere pericoloso puzza da morire! (Lo so bene! Ho bruciato questa roba e fa davvero schifo!!!)

Quando i vari pezzi si sono raffreddati, è possibile fare gli ultimi ritocchi agli ornamenti o alle perline. Perline, lustrini, paillettes, pittura… è possibile utilizzare qualsiasi cosa possiate immaginare per il vostro progetto. Lasciate la vostra creatività libera di volare. L’argilla polimerica può anche essere lasciata al naturale o rivestita con della lacca. Alcuni usano i lucidanti per marmo, altri smalti da unghie. C’è anche chi compra lo smalto della Fimo fatto apposta, in breve usate quello che pensate vada meglio per voi.

Vorrei aggiungere un consiglio per la cautela.

Io ho usato la Future cera per pavimenti su alcuni miei oggetti, poi lamia casa è andata a fuoco. Mentre stavo cercando di ripulire i miei oggetti dalla fuliggine, mi sono accorta che i detergenti creano opacità sull’oggetto trattato con questa sostanza. Per questo ho dovuto fare attenzione a dove applicare questo lucidante: se si tratta di qualcosa che andrà in contatto con acqua e sapone, non è la cosa migliore da fare.

Suggerimenti di fantasia per alcuni ornamenti:

  • Perline e strass: possono essere incorporate all’interno dell’oggetto prima della cottura.

  • Pupazzi di neve: si possono formare unendo due palle di argilla mediante una graffetta affondata dalla cima, come un gancio. Decorare come si desidera e cuocere con la clip inserita.

  • Facce di orsacchiotto: si possono creare formando una cupola di un terzo di sfera. Su di essa si pongono altre due sfere concave per formare le orecchie e di fronte una sferetta per il naso. Un paio di occhi ed un sorriso completano l’orsacchiotto.

  • Perline: possono essere fatte veramente come più vi piacciono, da abbinare a qualsiasi vestito.

  • Bottoni: originalissimi, possono essere usati per completare un maglione artigianale o il vestito preferito.

  • Mobili e soprammobili: si possono creare dei piccoli mobili o soprammobili per arredare la casa delle bambole o per decorare le scatole dei ricordi.

  • Vecchi suppellettili in vetro possono essere ricoperti ed usati come portacandele, come altri possono diventare dei candelabri, centrotavola, vasi.

Ma con i vasi si finisce in un'altra lezione.

Sinceramente Leigh
©1997 Leigh Ross


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